Puoi scegliere di acquistare un’opzione sui futures sullo zucchero. Come le opzioni azionarie standard, ci sono due vantaggi nell’acquisto di questi investimenti. Il primo è che stai limitando la tua perdita, perché non puoi perdere più di quello che hai pagato per l’opzione, esclusi i costi di intermediazione. Quindi, se non hai azzeccato la previsione, la tua perdita è solo ciò che hai pagato per l’opzione. Il secondo è che le opzioni sono di solito molto meno costose rispetto all’acquisto del contratto future a titolo definitivo. I futures possono essere una proposta molto rischiosa per i trader principianti o inesperti, e le opzioni consentono un certo livello di protezione.
ETF
Il mercato dei future non è l’unico modo per un trader di trarre profitto da una mossa di zucchero. È inoltre possibile acquistare scorte. Quando si tratta di zucchero, ci sono due nomi da tenere a mente: Imperial Sugar Company e Alexander & Baldwin (NYSE: ALEX). Oltre ai singoli titoli e materie prime, ci sono anche ETF (Exchange Traded Fund) e ETN (Exchange Traded Notes).
Il primo ETF che segue lo zucchero è ETFS Sugar ETF (SUGA), che è quotato alla Borsa di Londra ed è progettato per monitorare il sotto-indice DJ-AIG Sugar. Per quanto riguarda gli ETN, il sotto-indice Dow Jones AIG Sugar Total Return replica la performance del contratto future su zucchero detenuto nel Dow Jones AIG Commodity Index Total Return.
Altro modo per investire nello zucchero è fare trading tramite CFD acronimo di contratti per differenza. I CFD consentono ai trader di speculare sul prezzo dello zucchero. Il valore di un CFD è la differenza tra il prezzo delle azioni al momento dell’acquisto e il prezzo corrente.
Molti broker regolamentati in tutto il mondo offrono CFD sullo zucchero. I clienti depositano fondi con il broker, che fungono da margine. Il vantaggio dei CFD è che il trader può avere un’esposizione ai prezzi dello zucchero senza dover acquistare azioni, ETF, future o opzioni.
Azioni
Bajaj Hindusthan Sugar Limited è un produttore di zucchero in India, secondo quanto riferito il più grande del paese. È membro del gruppo Bajaj. La società ha sede a Mumbai, India. Dipendenti: 10.000; Reddito $ 150,10 miliardi.
Le azioni sono quotate e negoziate nelle seguenti borse valori di Mumbai:
Bombay Stock Exchange Limited (BSE): BJHN.BO (Codice Reuters )
La borsa nazionale dell'India Limited (NSE): BJHN.NS ( Codice Reuters )
Il mercato dello zucchero
Occorre conoscere quali siano i maggiori produttori di zucchero, per comprenderne le dinamiche politiche, le situazioni metereologiche, il contesto economico. Infatti, un Paese sovente esposto a eventi climatici nefasti, o a instabilità politica o a scioperi degli addetti ai lavori, è un Paese rischioso. Che mette a rischio i nostri investimenti.
Ecco i Paesi maggiori produttori di zucchero (le cifre stimano le tonnellate di zucchero prodotto ogni anno):
Brasile 672.157.000
India 285.029.000
Cina 116.221.272
Thailandia 66.816.400
Pakistan 50.045.400
Messico 49.492.700
Colombia 38.500.000
Filippine 32.500.000
Australia 30.284.000
Argentina 29.000.000
Dalla classifica stilata mediante i dati forniti dai rispettivi governi o dalle stime della FAO, i maggiori produttori di canna da zucchero sono ubicati in America Centrale e in America meridionale, oltre che Asia. Ciò in quanto il clima preferito dalla canna da zucchero è quello caldo-umido e perciò viene coltivata soprattutto nei caldi paesi tropicali, dove vi è anche una notevole abbondanza di piogge e una temperatura non inferiore ai 20°. Quanto al terreno, deve essere di natura argilloso-silicea.
In Italia, l’unica regione che si presta minimamente alla produzione di canna da zucchero è la Sicilia. Ma si tratta di una modesta coltivazione. E’ consigliabile dunque essere aggiornati su questi paesi per fare trading sullo zucchero limitando i rischi.
Proprio per quanto riguarda la scelta da adottare, bisogna conoscere in modo profondo come si colloca sul mercato lo zucchero e quali siano le varianti in grado di modificarne la quotazione, oltre alle varie caratteristiche, essendo un bene assunto dalla maggior parte della popolazione ad una frequenza quotidiana e venendo utilizzato nella lavorazione di altri tipi di prodotto.
Da considerare anche il suo impiego nelle varie attività come quella industriale, ad incidere in modo importante nella sua distribuzione, a partire dall’industria alimentare, dalla quale si fabbrica l’etanolo, biocarburante molto ricercato sul mercato, e prodotto in Brasile.





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