Un altro strumento finanziario molto utilizzato per realizzare profitti dal prezzo della soia è il CFD. Questo è un titolo fornito dai broker online e che presenta una quotazione che replica quella di uno strumento sottostante, che nel caso dei CFD sulla soia è dato dai futures sulla soia.
Il CFD replica il prezzo dei futures sulla Soia quotati sul CME, con scadenza più prossima. Ciò significa che se negozio CFD soia in un determinato giorno, questi avranno scadenza massima nel giorno della scadenza dei futures sottostanti. Ciò nonostante, con i CFD è possibile chiudere le posizioni anche molto prima della scadenza, purché negli orari di contrattazione. Con i CFD si può negoziare nell’intraday, quindi chiudere la propria posizione anche qualche ora dopo averla aperta.
Il CFD replica il prezzo dei futures sulla Soia quotati sul CME, con scadenza più prossima. Ciò significa che se negozio CFD soia in un determinato giorno, questi avranno scadenza massima nel giorno della scadenza dei futures sottostanti. Ciò nonostante, con i CFD è possibile chiudere le posizioni anche molto prima della scadenza, purché negli orari di contrattazione. Con i CFD si può negoziare nell’intraday, quindi chiudere la propria posizione anche qualche ora dopo averla aperta.
Monsanto. Azienda agricola globale che fornisce agli agricoltori semi, genomica e altri prodotti. Scambio: New York (NYSE); Dipendenti: 20.500. Nel 1983 la Monsanto era una delle quattro organizzazioni che introdussero i geni nelle piante.
Mosaic. Azienda agricola globale che vende nutrienti per colture agli agricoltori. Scambio: New York (NYSE); Dipendenti: 8.000. Mosaic è il più grande produttore statunitense di fertilizzanti fosfatici e potassa.
Potash CorpAzienda agricola globale che vende fertilizzanti e prodotti per l'alimentazione. Dipendenti: 5.104 Scambio: New York (NYSE)
La soia viene tradata in numerosi centri borsistici, dove viene commerciata sia nel formato d’asta libero che in formato elettronico nei seguenti centri borsistici:
Tokyo Grain Exchange (TGE)
Kansai Commodities Exchange (KANEX)
Brazilian Mercantile and Futures Exchange (BM&F)
Dalian Commodity Exchange (DCE)
Mercado a Termino de Buenos Aires (MATba)
National Commodity and Derivatives Exchange (NCDEX)
CME (Chicago Mercantile Exchange (CME), e-CBOT)
Mercato della soia
Dagli anni Cinquanta ad oggi la produzione di soia nel mondo è cresciuta di ben 21 volte, passando da 16 milioni di tonnellate all’anno a 352 milioni, nel 2017.
Il paese che oggi produce maggiormente la soia sono gli Stati Uniti, segue Argentina, Cile e Brasile; l’Unione Europea è il quinto produttore mondiale. A livello di consumo, invece, la Cina è il paese dove la soia viene più consumata al mondo. Da sola, infatti, utilizza il 50% del volume mondiale di importazione.
La soia è stata al centro dell’attenzione a causa del conflitto commerciale tra Stati Uniti e Cina. Dopo che Trump annunciò le tariffe di importazione di metà anno sui semi di soia statunitensi, i futures a Chicago scesero quasi del 20 percento, spingendo la Cina a cercare altri fornitori per alimentare la sua macchina di trasformazione della farina di soia.
Il Brasile è stato il grande beneficiario di questa situazione, dal momento che l’Argentina, ha attraversato un periodo di siccità che ha portato a significative riduzioni della sua produzione. Dopo gli ultimi negoziati tra Washington e Pechino, Trump è venuto a menzionare che aveva assicurazioni dal presidente Xi Jinping che la Cina avrebbe ripreso a comprare soia americana, eppure gli agricoltori statunitensi non hanno ancora visto alcun progresso sotto questo punto di vista.
Goldman Sachs ha affermato che anche la Soia, la commodity più esposta alle guerre commerciali, è comunque un asset da acquistare.
Il paese che oggi produce maggiormente la soia sono gli Stati Uniti, segue Argentina, Cile e Brasile; l’Unione Europea è il quinto produttore mondiale. A livello di consumo, invece, la Cina è il paese dove la soia viene più consumata al mondo. Da sola, infatti, utilizza il 50% del volume mondiale di importazione.
La soia è stata al centro dell’attenzione a causa del conflitto commerciale tra Stati Uniti e Cina. Dopo che Trump annunciò le tariffe di importazione di metà anno sui semi di soia statunitensi, i futures a Chicago scesero quasi del 20 percento, spingendo la Cina a cercare altri fornitori per alimentare la sua macchina di trasformazione della farina di soia.
Il Brasile è stato il grande beneficiario di questa situazione, dal momento che l’Argentina, ha attraversato un periodo di siccità che ha portato a significative riduzioni della sua produzione. Dopo gli ultimi negoziati tra Washington e Pechino, Trump è venuto a menzionare che aveva assicurazioni dal presidente Xi Jinping che la Cina avrebbe ripreso a comprare soia americana, eppure gli agricoltori statunitensi non hanno ancora visto alcun progresso sotto questo punto di vista.
Goldman Sachs ha affermato che anche la Soia, la commodity più esposta alle guerre commerciali, è comunque un asset da acquistare.





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