Le negoziazioni di questa materia prima avvengono in diverse borse, tuttavia vi sono principalmente due borse dove vengono scambiati i future: la Chicago Board of Trade (CBOT) e il NYSE Euronext (Euronext). I prezzi dei future del grano sono quotati in USD e centesimi di USD per bushel.
Il clima, in particolare, gioca un ruolo chiave nella produzione di grano. Anche se il grano è un cereale piuttosto robusto, i periodi di grande siccità o di forti inondazioni hanno un impatto negativo sull’offerta di grano, il che porta ad un aumento dei processi di raccolta/produzione del grano, con un conseguente aumento del prezzo sul mercato. Nuove tecnologie agricole possono influenzare anch’esse il prezzo di negoziazione del grano, dal momento che i costi della produzione del grano variano in base al metodo di raccolta utilizzato, andando potenzialmente a creare un surplus di raccolto, che potrebbe ridurre temporaneamente i prezzi spot del cereale.
Sia i consumatori che i produttori di grano possono gestire il rischio di prezzo del grano acquistando e vendendo i futures. I futures sono dei contratti a termine standardizzati, con i quali due parti si impegnano ad attuare una compravendita di un determinato asset, ad una determinata data, per una determinata quantità, ad un dato prezzo, che vengono negoziati nei mercati regolamentati. Si tratta di contratti “standardizzati” poiché ogni parte del contratto risponde ad un modello standard, che le parti non possono modificare. Questo fattore li rende molto pratici e di facile negoziabilità. In questa strategia di trading del grano i produttori utilizzeranno una copertura corta per bloccare il prezzo di vendita del grano, mentre i consumatori utilizzeranno una copertura lunga per assicurarsi un prezzo di acquisto per il grano. Uno dei circuiti più importanti per la compravendita dei futures è il CME (Chicago Mercantile Exchange), una società americana specializzata in futures e uno dei mercati di futures e opzioni più grandi al mondo.
Anche il trading di cereali in generale può avere un effetto positivo o negativo sul grano come asset sottostante dei CFD.
I CFD sono strumenti finanziari la cui quotazione replica quella di un altro strumento finanziario sottostante. Per rendere meglio l’idea, i CFD sul grano seguono passivamente l’andamento dei prezzi dei futures sul grano scambiati sul CME.
I CFD solitamente possono essere senza scadenza, tuttavia per i futures la scadenza equivale a quella dei futures sottostanti. Per questo motivo, la scadenza dei CFD sul grano è trimestrale come quella dei future sul grano.
Un aspetto fondamentale tuttavia è che sebbene vi sia una scadenza, chi fa trading online con i CFD sul grano può aprire una posizione al rialzo o al ribasso e chiuderla quando desidera. In parole semplici, se si apre una posizione e non la si chiude, questa si chiuderà automaticamente una volta giunti a scadenza. Se invece si desidera realizzare profitto dalle variazioni di prezzo intervenute nel frattempo, si può chiudere la posizione quando si vuole, purché in orari di trattative.
Azioni
Archer Daniels Midland. Azienda statunitense di trasformazione alimentare e commodity agricola. Scambio: New York (NYSE); Dipendenti: 32.000. La rivista Fortune ha nominato ADM la società di produzione alimentare più ammirata al mondo nel periodo 2009-2011
Bunge Limited è un'azienda statunitense del settore agroalimentare costituitasi nelle Bermuda, e con sede a White Plaint, negli Stati Uniti. Oltre ad essere un'esportatrice internazionale soia, è anche coinvolta nella trasformazione degli alimenti, nella compravendita di grano e di fertilizzanti.
Scambio: New York (NYSE); Dipendenti: 32.000; Fatturato: 46 miliardi USD Il venditore numero uno al mondo di olio vegetale in bottiglia per i consumatori.
Scambio: New York (NYSE); Dipendenti: 32.000; Fatturato: 46 miliardi USD Il venditore numero uno al mondo di olio vegetale in bottiglia per i consumatori.
Mercato del grano
Il grano (o frumento) è un cereale di antica coltura nell’area localizzata tra il Mar Mediterraneo, il Mar Nero ed il Mar Caspio. Si divide in due tipologie, quello tenero, facilmente frantumabile, da cui si ricava la farina, e quello duro, da esso ottiene la semola.
Il frumento tenero è, dopo il mais, il cereale più diffuso al mondo ed è presente in tutti i continenti. Negli ultimi anni la produzione mondiale di frumento tenero, destinata all'alimentazione umana, all'alimentazione animale o all'utilizzo industriale si è collocata tra 650 e 750 Mt (Milioni di tonnellate), pari al 35% circa della produzione cerealicola mondiale.
La Cina, con circa 130 Mt (dati raccolto 2017) è il principale produttore al mondo, seguita dall'India (95 Mt), dalla Russia (82 Mt), dagli Stati Uniti (47 Mt) e dalla Francia (38 Mt). I principali esportatori sono invece la Russia (32 Mt), gli Stati Uniti (26 Mt), il Canada (18 Mt), l’Australia (17 Mt) e l'Ucraina (16 Mt).
L'Unione Europea, da parte sua, esporta complessivamente 26 Mt. circa di grano tenero. La produzione di frumento tenero è destinata essenzialmente, per il 70% circa, all'alimentazione umana e per il 20% circa a quella animale.
Contrariamente al mais, l’impiego di frumento tenero per utilizzo nell'Industria energetica risulta ancora marginale. Inoltre è molto volatile come prodotto, e proprio per questo è interessante da trattare, e per i trader l’interessamento a tale materia prima riguarda in particolar modo la tendenza di questa materia prima, seppur nella sua storia recente abbia vissuto il proprio mercato delle oscillazioni e varie fasi.
Il frumento tenero è, dopo il mais, il cereale più diffuso al mondo ed è presente in tutti i continenti. Negli ultimi anni la produzione mondiale di frumento tenero, destinata all'alimentazione umana, all'alimentazione animale o all'utilizzo industriale si è collocata tra 650 e 750 Mt (Milioni di tonnellate), pari al 35% circa della produzione cerealicola mondiale.
La Cina, con circa 130 Mt (dati raccolto 2017) è il principale produttore al mondo, seguita dall'India (95 Mt), dalla Russia (82 Mt), dagli Stati Uniti (47 Mt) e dalla Francia (38 Mt). I principali esportatori sono invece la Russia (32 Mt), gli Stati Uniti (26 Mt), il Canada (18 Mt), l’Australia (17 Mt) e l'Ucraina (16 Mt).
L'Unione Europea, da parte sua, esporta complessivamente 26 Mt. circa di grano tenero. La produzione di frumento tenero è destinata essenzialmente, per il 70% circa, all'alimentazione umana e per il 20% circa a quella animale.
Contrariamente al mais, l’impiego di frumento tenero per utilizzo nell'Industria energetica risulta ancora marginale. Inoltre è molto volatile come prodotto, e proprio per questo è interessante da trattare, e per i trader l’interessamento a tale materia prima riguarda in particolar modo la tendenza di questa materia prima, seppur nella sua storia recente abbia vissuto il proprio mercato delle oscillazioni e varie fasi.




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